Piccola goccia in mezzo ad un mare, nero.

claudiamocci

Primo articolo del mio blog. Quando ebbi l’idea di creare un blog personale non avevo in mente  un argomento specifico su cui concentrarmi. Come spesso accade nella vita, – l’argomento- è venuto a cercare me. Mi trovo a Gorè, piccolo villaggio di quindicimila abitanti nell’estremo Sud del Tchad. Gorè, al confine tra il Camerun e la Repubblica Centrafricana, è tristemente noto come crocevia di ribelli e per i suoi tre campi rifugiati. Quando seppi di esser stata scelta per il  progetto EUROSHA (Europian Humanitarian Aid OpenSource Volunteers   blog.docx) e che il mio paese di lavoro, per sei mesi, sarebbe stato il Tchad, devo dire che il primo pensiero è stato quello di non conoscere affatto questo paese. Raramente avevo sentito parlare del Tchad. Non sapevo che , dopo l’indipendenza del 1960, più di 30 anni di guerre civili hanno afflitto, massacrato e reso poverissimo questo paese, non sapevo…

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Una socia di Sardinia Open Data nel progetto EUROSHA

EUROSHA ( Europian Humanitarian Aid OpenSource Volunteers ) è un progetto pilota dell’Unione europea , nello specifico -ECHOEuropean Commission : Humanitarian Aid e Civil Protection- e le crisi di elevata complessità.che vuole costruire un ‘European Open-Source Humanitarian Aid corps of volunteers (un gruppo europeo di volontari d’aiuto umanitaro open-source) per meglio affrontare le questioni umanitarie e in particolare il modo lo scambio di informazioni in preparazione alle crisi.

Il progetto “Eu, Local an Online volunteers: Key actors for inclusive information sharing in crisis preparedness” si inserisce nel percorso di avvicinamento alla definitiva costituzione dei Corpi Volontari di Aiuto Umanitario dei quali è stata prevista la creazione nel Trattato di Lisbona del 2007 e che saranno pienamente operativi nel 2014. Ad oggi sono state lanciate 2 tranche di progetti pilota (2011 e 2012) che serviranno alla Commissione Europea ad identificare le buone pratiche e le differenti modalità d’azione con le quali tali Corpi potranno concretamente operare.

Il progetto in corso darà l’opportunità a 18 giovani volontari europei (di età compresa tra i 18 ed i 26 anni) di lavorare 6 mesi insieme a volontari locali in Burundi, Chad, Kenya e Repubblica Centro Africana in azioni di prevenzione delle emergenze umanitarie attraverso attività di mappatura, condivisione di informazioni e formazione delle comunità locali mediante l’utilizzo di strumenti open-source.La missione dei volontari europei, della durata di 9 mesi, dei quali 6 nei PVS, avrà come principali obiettivi:

– Raccolta dati (informazioni geografiche e sugli attori umanitari in loco) attraverso l’utilizzo di strumenti open-source di condivisione informazioni (OpenStreet Map; Sahana);

– identificazione e mappatura di tutti gli attori,locali ed internazionali, attivi in risposa alle emergenze (organizzazioni della società civile, ONG internazionali, autorità locali, etc..);

– costituzione e messa in rete di una piattaforma di condivisione di tali informazioni sull’emergenza/aiuto umanitario;

– rafforzamento della capacità degli attori locali di rispondere alle emergenze umanitarie, attraverso l’utilizzo degli strumenti open-source messi a disposizione, e le attività di formazione realizzate;

– promuovere e migliorare la comunicazione tra attori locali ed internazionali attivi nella risposta alle emergenze, rafforzando in tal modo la loro efficacia di intervento e di prevenzione.

L’ obiettivo principale di questo progetto è quello di sviluppare un quadro per il volontariato umanitario che garantisca la sicurezza di impegno dei cittadini europei per aiuti umanitari internazionali attraverso il volontariato, al fine di migliorare l’inclusione e l’efficienza degli aiuti umanitari. Il progetto vuole dimostrare il valore aggiunto che l’Unione europea può portare nell’ affrontare la cruciale necessità di una maggiore conoscenza reciproca e la collaborazione tra gli attori di emergenza locali e internazionali di gestione in corso di preparazione per la crisi. Una delle chiavi di questa sfida è un più inclusivo sistema di gestione delle informazioni.
attraverso gli strumenti l’open-source , la gestione informazioni rigurdanti il settore degli uaiti umanitari.
Il progetto è coordinato dal partner capofila, France Volontaires e gestito congiuntamente da un partner europeo, e organizzazioni associate con competenze riconosciute in quanto segue: selezione dei volontari e la distribuzione (FOCSIV, Volontaires Francia, Diaconia ECCB, Sloga), di volontariato e gli aiuti umanitari (Groupe URD, FOCSIV, Sloga, SCD, OpenStreetMap Francia, la gestione del progetto umanitario (ACRA, Peolple in Peril), la valutazione degli aiuti umanitari (Groupe URD), e la mappatura umanitario e di gestione delle informazioni (OpenStreetMap Francia). così caldo non è un europeo incorporato organizzazione, agisce attraverso OpenStreetMap Francia.

Il team francese e americano HOT (Humanitarian OpenStreetMap Team) parteciperà alle attività di formazione , nello specifico nella spiegazione e messa in pratica delle tecniche di mappatura OpenstreetMap. Successivamente la squadra HOT sarà responsabile delle missioni supportando ,sul campo nei quattro paesi, i volontari. Nel corso di queste missioni, il team HOT sosterrà i volontari nella realizzazione della mappatura, formazione generale e attività di sensibilizzazione previste per ogni paese , cercando di coinvolgere le organizzazioni umanitarie locali e internazionali, istituzioni governative locali.

Claudia Mocci, Cagliari volontaria Eurosha , Chad team presso Campo rifugiati a Gorè, sud Chad.

Iolanda Genovese, Catania volontaria Eurosha , Burundi Team

Adelina Rashkova,Padova voLontaria Eurosha, Burundi Team

Federica Basadonne, Milano volontaria Eurosha , Central Africa Republic Team

http://hot.openstreetmap.org/get_involved/hot_eurosha_field_coordinator_position

http://ec.europa.eu/echo/about/index_en.htm

OpenInps in finale ad Apps4Italy!

 

Il  progetto OpenInps è stato selezionato tra i finalisti del contest nazionale Apps4Italy per la categoria “Dataset”.

Il nostro duro lavoro ha dato quindi i suoi frutti e verrà premiato sabato 19 maggio nell’ambito di FORUM PA 2012.

Un rigraziamento speciale va fatto a tutto lo staff di Apps4Italy per aver portato avanti questa difficile quanto ambiziosa iniziativa. riuscendo ad animare la scena OpenData italiana. Inoltre in pochi giorni hanno dovuto esaminare più di 200 proposte!

Kode s.r.l. diventa partner di Sardinia Open Data

Sardinia Open Data e Kode s.r.l. la società di consulenza scientifica con sede a Pisa (http://kode-solutions.net), hanno stretto un rapporto di collaborazione continua e dinamica.

Le due realtà  hanno avviato attività di sostegno reciproco  finalizzate a  portare avanti progetti di vario genere aventi come oggetto  le tematiche Open Data.