Una socia di Sardinia Open Data nel progetto EUROSHA

EUROSHA ( Europian Humanitarian Aid OpenSource Volunteers ) è un progetto pilota dell’Unione europea , nello specifico -ECHOEuropean Commission : Humanitarian Aid e Civil Protection- e le crisi di elevata complessità.che vuole costruire un ‘European Open-Source Humanitarian Aid corps of volunteers (un gruppo europeo di volontari d’aiuto umanitaro open-source) per meglio affrontare le questioni umanitarie e in particolare il modo lo scambio di informazioni in preparazione alle crisi.

Il progetto “Eu, Local an Online volunteers: Key actors for inclusive information sharing in crisis preparedness” si inserisce nel percorso di avvicinamento alla definitiva costituzione dei Corpi Volontari di Aiuto Umanitario dei quali è stata prevista la creazione nel Trattato di Lisbona del 2007 e che saranno pienamente operativi nel 2014. Ad oggi sono state lanciate 2 tranche di progetti pilota (2011 e 2012) che serviranno alla Commissione Europea ad identificare le buone pratiche e le differenti modalità d’azione con le quali tali Corpi potranno concretamente operare.

Il progetto in corso darà l’opportunità a 18 giovani volontari europei (di età compresa tra i 18 ed i 26 anni) di lavorare 6 mesi insieme a volontari locali in Burundi, Chad, Kenya e Repubblica Centro Africana in azioni di prevenzione delle emergenze umanitarie attraverso attività di mappatura, condivisione di informazioni e formazione delle comunità locali mediante l’utilizzo di strumenti open-source.La missione dei volontari europei, della durata di 9 mesi, dei quali 6 nei PVS, avrà come principali obiettivi:

– Raccolta dati (informazioni geografiche e sugli attori umanitari in loco) attraverso l’utilizzo di strumenti open-source di condivisione informazioni (OpenStreet Map; Sahana);

– identificazione e mappatura di tutti gli attori,locali ed internazionali, attivi in risposa alle emergenze (organizzazioni della società civile, ONG internazionali, autorità locali, etc..);

– costituzione e messa in rete di una piattaforma di condivisione di tali informazioni sull’emergenza/aiuto umanitario;

– rafforzamento della capacità degli attori locali di rispondere alle emergenze umanitarie, attraverso l’utilizzo degli strumenti open-source messi a disposizione, e le attività di formazione realizzate;

– promuovere e migliorare la comunicazione tra attori locali ed internazionali attivi nella risposta alle emergenze, rafforzando in tal modo la loro efficacia di intervento e di prevenzione.

L’ obiettivo principale di questo progetto è quello di sviluppare un quadro per il volontariato umanitario che garantisca la sicurezza di impegno dei cittadini europei per aiuti umanitari internazionali attraverso il volontariato, al fine di migliorare l’inclusione e l’efficienza degli aiuti umanitari. Il progetto vuole dimostrare il valore aggiunto che l’Unione europea può portare nell’ affrontare la cruciale necessità di una maggiore conoscenza reciproca e la collaborazione tra gli attori di emergenza locali e internazionali di gestione in corso di preparazione per la crisi. Una delle chiavi di questa sfida è un più inclusivo sistema di gestione delle informazioni.
attraverso gli strumenti l’open-source , la gestione informazioni rigurdanti il settore degli uaiti umanitari.
Il progetto è coordinato dal partner capofila, France Volontaires e gestito congiuntamente da un partner europeo, e organizzazioni associate con competenze riconosciute in quanto segue: selezione dei volontari e la distribuzione (FOCSIV, Volontaires Francia, Diaconia ECCB, Sloga), di volontariato e gli aiuti umanitari (Groupe URD, FOCSIV, Sloga, SCD, OpenStreetMap Francia, la gestione del progetto umanitario (ACRA, Peolple in Peril), la valutazione degli aiuti umanitari (Groupe URD), e la mappatura umanitario e di gestione delle informazioni (OpenStreetMap Francia). così caldo non è un europeo incorporato organizzazione, agisce attraverso OpenStreetMap Francia.

Il team francese e americano HOT (Humanitarian OpenStreetMap Team) parteciperà alle attività di formazione , nello specifico nella spiegazione e messa in pratica delle tecniche di mappatura OpenstreetMap. Successivamente la squadra HOT sarà responsabile delle missioni supportando ,sul campo nei quattro paesi, i volontari. Nel corso di queste missioni, il team HOT sosterrà i volontari nella realizzazione della mappatura, formazione generale e attività di sensibilizzazione previste per ogni paese , cercando di coinvolgere le organizzazioni umanitarie locali e internazionali, istituzioni governative locali.

Claudia Mocci, Cagliari volontaria Eurosha , Chad team presso Campo rifugiati a Gorè, sud Chad.

Iolanda Genovese, Catania volontaria Eurosha , Burundi Team

Adelina Rashkova,Padova voLontaria Eurosha, Burundi Team

Federica Basadonne, Milano volontaria Eurosha , Central Africa Republic Team

http://hot.openstreetmap.org/get_involved/hot_eurosha_field_coordinator_position

http://ec.europa.eu/echo/about/index_en.htm

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Comunali a Cagliari: in un grafico interattivo, tutto il voto sezione per sezione! A Zedda il centro, a Fantola le periferie

Un vecchio articolo, ma sempre attuale, che mostra quali potenzialità ci sono nel rendere facilmente accessibili a tutti i dati pubblici.

vitobiolchini

Sì, ma come hanno votato realmente i cagliaritani? Ci sono zone in cui ha prevalso il candidato del centrosinistra Massimo Zedda, ed altre invece dove ha vinto quello di centrodestra, Massimo Fantola? Esiste un grafico, un qualcosa che ce lo faccia capire? Basta chiedere, piccio’! E soprattutto consultare questa straordinaria mappa elettorale interattiva elaborata dall’amico mio, Marcello Verona.

I pallini rossi rappresentano le sezioni in cui ha prevalso il voto a Zedda, i blu quelli in cui ha vinto Fantola, i gialli stanno a significare un sostanziale pareggio. Lascio a voi il divertimento di scoprire curiosità e terribili evidenze. A me pare che, così all’ingrosso, Zedda abbia vinto nel centro città e Fantola soprattutto nelle periferie. Ma un’analisi proprio molto superficiale, ora sta a voi tirare fuori considerazioni un po’ più perrtinenti.

Sì, ma perché l’amico mio si è preso la briga di fare questo…

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Data journalism: Fonti e tools

ImageIl giornalismo così come lo conosciamo sta attraversando una fase di crisi e conseguentemente di profondo cambiamento.
Le nuove tecnologie da una parte, con i giornali online, i blog, i social network e la crisi economica dall’altra hanno comportato una completa ridefinizione delle modalità del fare giornalismo.
È in questo contesto prevalentemente digitale che prende gradualmente forma un modello giornalistico se non completamente nuovo, senz’altro altamente innovativo nel suo approccio multidisciplinare alla professione: il data journalism.
Il giornalismo “di precisione” cioè, il giornalismo basato sui dati non è una novità, ma il web e la tecnologia ne hanno moltiplicato le possibilità, offrendo la disponibilità di informazioni dettagliate, elaborazioni e visualizzazioni interattive che non potevano trovar posto sui media tradizionali. Di fronte a
questo “diluvio di dati” ai giornalisti sono richieste capacità nuove, che richiedono anche una diversa formazione che comporta competenze in materia di reperimento, elaborazione e presentazione dei dati e delle informazioni
reperibili nella rete.

Sardinia Open Data mette a disposizione alcune slide utili per capire quali fonti utilizzare e di quali strumenti avvalersi per fare un buon giornalismo basato sui dati.

Qui è possibile scaricare le slide in formato pdf.

Qui è disponibile una versione modificabile a piacimento per il riutilizzo.

OpenInps in finale ad Apps4Italy!

 

Il  progetto OpenInps è stato selezionato tra i finalisti del contest nazionale Apps4Italy per la categoria “Dataset”.

Il nostro duro lavoro ha dato quindi i suoi frutti e verrà premiato sabato 19 maggio nell’ambito di FORUM PA 2012.

Un rigraziamento speciale va fatto a tutto lo staff di Apps4Italy per aver portato avanti questa difficile quanto ambiziosa iniziativa. riuscendo ad animare la scena OpenData italiana. Inoltre in pochi giorni hanno dovuto esaminare più di 200 proposte!

Progetto OpenInps per Apps4Italy

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Sardinia Open Data partecipa al concorso nazionale Apps4Italy con il progetto OpenInps.

L’INPS ha aperto i propri dati in merito al “Progetto Open Data”, orientato all’aumento della trasparenza e della qualità dei servizi al cittadino agevolando e semplificando la divulgazione delle informazioni e dei dati tramite il web, a tutti gli utenti che ne abbiano necessità.
L’istituto ha quindi aperto i suoi archivi pubblicando in una sezione del suo sito web 108 file di dati sotto licenza IODL 2.0. I dati resi disponibili sono tra i più importanti e preziosi attualmente disponibili in Italia, un patrimonio spesso indispensabile per tutti coloro che vogliono portare avanti indagini sociali che abbiano come tema la povertà, il mercato del lavoro, la disabilità e via dicendo.
Nonostante sia da assolutamente ammirare la lungimiranza, l’enorme sforzo e l’imponente mole di lavoro che c’è dietro questa operazione, allo stato attuale il livello di apertura non è da considerarsi pienamente soddisfacente a causa di diversi motivi.

  1.  I dati son rilasciati attraverso dei fogli di calcolo in formato proprietario xls. Seppure è vero che ormai per la lettura e rielaborazione di questo formato non sia più necessario disporre di un software proprietario, la diffusione dei dati attraverso questa modalità rappresenta comunque una discriminante e una limitazione dal punto di vista dell’apertura.
  2. I dati si presentano in maniera estremamente eterogenea e son strutturati spesso mediante disposizioni che rendono difficoltoso se non impossibile il concetto di machine readability. Questo è il caso di molti file che contengono complicate tabelle di contingenza, dove vengono incrociate più variabili, spesso anche incompatibili tra loro e con colonne marginali che offrono delle informazioni talvolta ridondanti.
  3. In molti file sono presenti celle unite, lunghe intestazioni, annotazioni, mentre al contrario, in altri casi i nomi dei campi risultano essere troppo generici.
  4. Qualora si volesse disporre dell’intero patrimonioc informativo liberato dall’Istituto, risulta essere necessario scaricare i file singolarmente, volta per volta, venendo poi costretti a compiere vari passaggi tra le diverse pagine e sottopagine della sezione del sito.

Consapevoli che nell’ottica Open Data il riutilizzo offerto dalle licenze aperte deve essere visto anche come uno stimolo a dare un contributo, un aiuto per migliorare la qualità delle informazioni disponibili,
il nostro lavoro in team ha avuto come finalità cercare di ‘“aggiungere una stellina” ai dataset rilasciati dall’INPS, perseguendo i seguenti obiettivi:

  • convertire il formato dei files da proprietario ad uno aperto (csv)
  • strutturare le informazioni nella maniera più disaggregata e “raw” possibile, attraverso l’applicazione di un unico standard definito
  • correlare tutte le informazioni con i relativi metadati
  • permettere un download di tutto il materiale in maniera completa, semplice,immediata e rapida

Il frutto di questo lavoro, come detto, è stato presentato al concorso nazionale Apps4Italy ed è liberamente scaricabile in questo link.

Kode s.r.l. diventa partner di Sardinia Open Data

Sardinia Open Data e Kode s.r.l. la società di consulenza scientifica con sede a Pisa (http://kode-solutions.net), hanno stretto un rapporto di collaborazione continua e dinamica.

Le due realtà  hanno avviato attività di sostegno reciproco  finalizzate a  portare avanti progetti di vario genere aventi come oggetto  le tematiche Open Data.

Progetto OnData: Reclutamento associazioni e volontari

Sei un’associazione no-profit e hai interesse nel raccogliere ed analizzare dei dati per migliorare il tuo campo operativo, ma non hai i soldi per permetterti una consulenza professionale?

Sei uno statistico professionista, un giornalista, uno studioso o semplicemente ti piace giocare con i dati e vuoi fare del volontariato?

Sei un giovane laureato o laureando che vuol vivere una vera esperienza pratica lavorativa nel mondo delle indagini statistiche?


Allora partecipa al progetto OnData di Sardinia Open Data, porteremo avanti delle iniziative di forte sostegno (completamente gratuito) alle associazioni e momenti di intensa formazione per le giovani menti, il tutto proiettato nel futuro della condivisione della conoscenza e del partecipare all’intelligenza collettiva, ovvero lopen data.

Sei un’associazione?      Clicca qui   

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per maggiori informazioni  leggi questo articolo, se hai dubbi leggi le FAQ oppure se vuoi contattaci via mail a sardiniaopendata@gmail.com