il 1° giugno “Mappaxi!” Il primo mapping party a Cagliari

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Il 1° giugno 2013 alle 9:30 ci  ritroveremo nelle scalinate di Sant’Anna a Stampace per dar via al primo OpenStreetMap Mapping party cagliaritano. L’oggetto del nostro primo Mapping Party  è il quartiere storico di Stampace  già al centro delle iniziative di Stampaxi+ di Sardarch.

Cos’è OpenStreetMap?

OpenStreetMap (abbreviato OSM) è un progetto che punta a creare e fornire dati cartografici (ad esempio mappe stradali) liberi e gratuiti a chiunque ne abbia bisogno. Il progetto è stato lanciato perché la gran parte delle mappe che potresti pensare essere gratuite hanno invece restrizioni legali o tecniche al loro uso, restrizioni che  impediscono alle persone l’ uso per scopi produttivi, creativi ed altro (maggiori informazioni in questo articolo).

In cosa consiste un mapping party?

Il Mapping Party è un evento durante il quale appassionati o semplici curiosi  si riuniscono in un determinato luogo  per mapparlo. Si tratta di un evento altamente sociale dove le persone si incontrano e si confrontano, intervallando sessioni di mapping vero e proprio. Continua a leggere

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Towards the creation of the OSM community in Chad

La Creazione della comunità OpenStreetMap in Chad

EUROSHA Volunteers

The summer has come to Chad. As the winter is slowly leaving our good old Europe, the temperature here in the zone of Sahel is reaching unimaginable numbers. And as the heat is growing, our work pace is hitting its top too. The EUROSHA Chad Team spent the last week in N’Djaména and again it was a week full of interesting activities highlighted by the presence of our special guest – the HOT tutor Séverin Menard.

The time of our field deployment during the EUROSHA project is slowly coming to its end. This is why during these days most of our thoughts are directed towards preparations of a big restitution of our work which is planned for the 14th of March. Such an important event deserves to be arranged carefully and systematically. We had to make a list of people we want to invite, starting from the representatives of…

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Sabato 23 febbraio Open Data Day a Cagliari!

Sabato 23 febbraio  avrà luogo la terza edizione dell’International Open Data Day , la giornata mondiale dedicata agli Open Data.

Per l’occasione Sardinia Open Data ha organizzato un evento anche a Cagliari, in collaborazione con il Circolo Giustisti Telematici, il GULCH e il patrocinio del Comune di Cagliari, del Comune di Sestu, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (Diee) dell’Università degli Studi di Cagliari e del Centro di Competenza Regionale ICT della Sardegna.

L’incontro comincerà alle 9:30 presso la MEM, mediateca del mediterraneo e sarà composto da due momenti: la mattina una serie di interventi divulgativi che introdurranno l’argomento e daranno un quadro di insieme sulla situazione attuale in Sardegna e in Italia.

La sera ci sarà da divertirsi all’Hackathon, alle 15:00 presso i locali del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica, dove ci sporcheremo finalmente le mani coi dati in sessioni di scraping, elaborazione, mappatura e quant’altro!

Qui il programma completo.

Primo incontro OSM mapping meetings

Il primo incontro del meeting di mappatura collettiva finalizzato a monitorare i territori delle zone maggiormente disagiate del pianeta, si terrà martedi 12 febbraio 2013  ore 17:30 a Cagliari. Il progetto si sviluppa grazie al lavoro dei volontari e alla collaborazione della associazione TDM 2000.

Se vuoi aiutarci come volontario, o in altre forme compila questo modulo, per maggiori informazioni contattateci via mail all’indirizzo: sardiniaopendata@gmail.com

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OSM Mapping Meetings

OSMLa nostra associazione promuove progetti di mappatura collettiva per OpenStreetMap, attraverso il coordinamento di un gruppo di volontari al fine di mappare un territorio particolare o migliorare la mappatura per un particolare argomento di interesse.
Questa nostra iniziativa è il risultato della nuova collaborazione tra la Sardinia Open Data e il Team  HOT.

L’ Humanitarian OpenStreetMap Team [HOT] è una iniziativa internazionale finalizzata all’applicare i principi e i valori Open Source e Open Data per dare una risposta concreta alle problematiche di carattere umanitario e di sviluppo economico.
Aderire e aiutare il progetto Hot rappresenta una grande opportunità di crescita per diverse ragioni.

Prima di tutto perché attraverso l’utilizzo di OpenStreetMap siamo in grado di colmare le lacune inerenti alle informazioni geografiche nei paesi in via di sviluppo e dare quindi un enorme contributo alle azioni umanitarie  nell’affrontare le varie calamità e crisi politiche, lavoro estremamente importante alla luce dei disastri naturali degli ultimi anni.

In secondo luogo, perché abbiamo la possibilità di migliorare le nostre capacità, espandere il nostro raggio di collaborazione e dare un segnale alla comunità internazionale.

Terzo abbiamo l’opportunità di  promuovere i valori dell’ Open Data e mostrare quanto sia importante, produttivo e utile questo tipo di approccio nell’affrontare anche le tematiche più delicate e spinose. 

Abbiamo deciso quindi di  partecipare a questo progetto, offrendo il nostro contributo e seguendo le direttivedell’ HOT Tasking Manager.  Il Tasking Manager è uno strumento che divide le varie regioni geografiche in una griglia e permette di scegliere una zona su cui lavorare. Pensiamo sia un ottimo modo per iniziare, per utilizzare in modo ancora più utile OpenStreetMap, e inoltre di essere coinvolti con la comunità OSM internazionale.

Per garantire che questa nostra collaborazione sia efficace e produttiva, abbiamo bisogno di volontari, ai quali offriamo una formazione di base nel processo di mappatura attraverso OpenStreetMap.
Se siete interessati e ci volete dare una mano, compilate questo modulo, o per maggiori informazioni contattateci via e-mail.

Unboxing open data

Daniele Tatti fa un’analisi sulla qualità dei rilasci open data del Comune e della Provincia di Roma

Daniele Tatti

Nelle settimane scorse sia il comune che la provincia di Roma hanno pubblicato alcune serie di dati amministrativi in modalità open data. Comune e provincia hanno seguito strategie diverse nella scelta sia dei dati che delle licenze, come pure nelle regole e nelle finalità delle classiche competizioni indette per stimolare il riuso di questi dati. A mio parere l’approccio che sotto diversi aspetti sembra più solido è quello seguito dalla provincia, almeno per il momento. Vorrei però esaminare alcuni aspetti negativi che sono grosso modo comuni ai due esperimenti.

Sottolineo che ho esaminato i due siti con spirito critico ma costruttivo, e che sono consapevole degli inevitabili problemi di dentizione, in particolare per quanto riguarda la varietà dei dati pubblicati. Qualcuno si attende che proprio la pubblicazione di questi dati e il loro riutilizzo inneschino meccanismi virtuosi con benefici sia sulla qualità dai dati che sul valore dei prodotti…

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Wired propone la mappa delle scuole a rischio sismico

Cesare Gerbino GIS Blog

E’ apparso oggi su Wired un articolo molto interessante sullo stato del rischio sismico delle scuole in Italia.

Al netto del contenuto dell’articolo, che suggerisco in ogni caso di leggere per avere un quadro, con tanto di numeri, di quella che è la situazione reale dello stato di sicurezza delle scuole, cito questa esperienza in qunato viene anche proposto come obiettivo quello di andare a realizzare la mappa delle scuole a rischio sismico con il libero contributo di tutti.

Una nuovo esempio di  crowdmapping “dal basso”  che cerca di sopperire alla mancanza di dati e informazioni liberamente disponbili.

Dalla lettura dell’articolo infatti emerge come questi dati non siano disponibili o, qualora lo siano, vengano forniti con reticenza e con modalità e formati che di certo non ne facilitano il loro utilizzo (si vedano le difficoltà che hanno avuto gli autori per arrivare ad un dato omogeneo e mappabile !!! ).

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